Dopo la scomparsa del Ryanair per Gerona, la Spagna torna a riavvicinarsi con il Boeing 737 marchiato Air One diretto a Barcellona. Con Ryanair, Easy Jet e adesso anche SkyEurope, che a fine dicembre offrirà anche dopo Cracovia la nuova meta di Praga, l' aeroporto di Caselle prova a sfidare gli scali italiani in grado di catturare l' attenzione del popolo del low-cost. Dal 29 ottobre si vola due volte al giorno anche su Parigi, aeroporto Charles De Gaulle. Poi, a gennaio, dal lunedì al venerdì, sarà la volta di Londra London City. Tutti voli targati Air One, con interessanti promozioni che porteranno i più fortunati a Barcellona e Parigi con soli 39 euro a partire dalla fine di ottobre. La prima compagnia aerea privata italiana, nata nel 1995, rafforza quindi la sua presenza all' aeroporto Pertini. Le novità, oltre i tre voli internazionali, riguardano anche Alghero (new entry) e Trapani, che da due voli settimanali passa ad una frequenza quotidiana. Anche Napoli sarà più vicina: le frequenze saliranno da tre a quattro, consentendo le coincidenza con il volo quotidiano per Atene. L' obiettivo, ha spiegato ieri il direttore marketing e network di Air One Giorgio De Roni, sarà colpire il bersaglio di un milione di passeggeri nel 2007 nello scalo torinese. Mentre il 2006 si chiude con 800 mila passeggeri circa. I nuovi voli saranno promossi con una massiccia campagna finanziata a Torino dalla Sagat (cartellonistica e affissioni su taxi e autobus). In parallelo, hanno spiegato ieri i vertici della società, (il presidente Maurizio Magnabosco, l' amministratore delegato Fabio Battagia e il direttore marketing Fausto Palombelli) la forte promozione per attirare i turisti stranieri spagnoli, francesi e inglesi sarà possibile grazie ai fondi messi a disposizione dall' assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Perché è l' incoming, termine tecnico per dire il viaggiatore in ingresso, la sfida più difficile da vincere. Contrariamente agli alti standard del low-cost, dove è necessario raggiungere il 90 per cento dei posti occupati, per Air One sarà sufficiente una copertura attorno al 70 per cento. La conferenza stampa di ieri è stata anche l' occasione per riflettere sui problemi che si sono verificati quest' estate. Sulla giornata nera della compagnia, con decine di voli annullati in tutta Italia, Giorgio De Roni ha detto che si stanno facendo i massimi sforzi per evitare che si ripetano episodi di quel tipo. Mentre sull' overbooking la compagnia dice di avere la coscienza a posto: soltanto 5 i passeggeri rimasti a terra nei primi mesi del 2006. |